VITEPARALLELE

La lotta delle donne
Una
denuncia lucida e sarcastica del maschilismo culturale radicato nella società. La
voce femminile rivendica il diritto di vivere e muoversi senza paura, mettendo
in luce come la lotta contro la violenza sia spesso lasciata solo alle donne
stesse.
3:22
Se posso dire no
Risorgere accettando la propria esistenza ma imparando a dire no. Un canto di liberazione. Dopo una lunga prigionia emotiva e silenziosa, nasce la forza di rifiutare: dire "no" diventa un atto fondativo, il primo gesto di un'esistenza autonoma e consapevole.
3:41
Mi tieni lontana
Una testimonianza impotente di fronte alla sofferenza altrui. È la voce di chi osserva un'amica spegnersi lentamente sotto il peso di una violenza invisibile, senza riuscire a salvarla. "Sei viva, ma l'urlo non c'è" sintetizza l'orrore del silenzio e dell'inerzia.
3:29
Ti ho pensato dov'eri
Una riflessione sull'amore che diventa dolore. Il legame affettivo, vissuto fino all'annullamento di sé, mostra come l'amore perda valore quando ferisce e sottrae identità.
3:12
Mi troverai
Un brano sull'amore assoluto e persistente, che resiste oltre il tempo e l'illusione. È la promessa di un incontro che trascende la realtà, tra sogno e presenza, tra ciò che è stato e ciò che sarà.
3:24
Siamo a zero
Il gelo emotivo di una relazione giunta alla fine. Nessuna parola, nessun contatto, nessuna umanità: resta solo la consapevolezza di un vuoto reciproco, dove "basta un niente per capire che siamo a zero".
3:24
L'inizio di una strada
Il risveglio dopo la caduta. Dalla disillusione nasce la voglia di ripartire insieme, di cercare una verità più profonda e luminosa. È un brano di consapevolezza e rinascita, che chiude il percorso dell'album con una prospettiva di libertà interiore nel cammino comune di due persone.
